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Software su misura per te

Smetti di adattarti ai software: fatti costruire quello che lavora come te

Progetto e sviluppo software costruiti sul modo in cui lavori tu, non il contrario: dashboard, portali per il team o per i tuoi clienti, CRM, configuratori e integrazioni fra i tuoi strumenti. Tutto su misura per le tue esigenze.

Il problema

Il tuo modo di lavorare ti rallenta?

01

I software pronti non fanno quello che ti serve

Ne hai provati diversi, e ogni volta adatti il tuo modo di lavorare allo strumento, invece del contrario. O paghi per decine di funzioni di cui ne usi due.

strumenti che ti costringono ad adattarti a loro

02

Lavori con fogli, email e passaggi a mano

Un preventivo parte da un foglio, un contatto sta in una mail, lo stato di un lavoro lo sa solo una persona. Funziona finché l’attività è piccola, poi ogni errore costa tempo e clienti.

passaggi a mano dove si perdono tempo e clienti

03

I dati stanno in posti che non si parlano

Il gestionale, il sito, il CRM e le email hanno ciascuno la sua versione dei fatti. Per avere un quadro devi ricomporlo a mano, e non sei mai sicuro che sia aggiornato.

versioni diverse degli stessi dati, mai allineate

04

Il costo nascosto di avere tutto sparso

Abbonamenti che si sovrappongono, ore spese a cercare un dato o a ricopiarlo, errori che costano un cliente. Nessuna di queste voci compare in fattura, ma tutte insieme pesano più di uno strumento fatto su misura.

abbonamenti, ore perse ed errori che nessuno conta

COSA FACCIO

Prima capisco come lavori, poi costruisco

Un software su misura funziona solo se nasce dal tuo modo di lavorare. Per questo il codice arriva dopo: cambiare un disegno costa poco, cambiare un software già scritto costa molto.

  1. Discovery tecnica

    Mappo il tuo processo con chi lo vive ogni giorno: come arriva un lavoro, chi lo passa a chi, dove si perde tempo e quali eccezioni capitano davvero. Ne esce l’elenco di cosa deve fare il software e, altrettanto importante, di cosa non deve fare.

  2. Architettura

    Disegno le schermate, decido dove vivono i dati e chi può vedere cosa: un cliente vede solo i suoi dati, un collaboratore quello che gli serve per lavorare. Scelgo come collegarlo agli strumenti che usi già, prima di scrivere una riga di codice.

  3. Sviluppo e test a tappe

    Parto dalla versione più piccola che risolve il problema. A ogni tappa ti mostro qualcosa che funziona e lo provi con casi reali, così correggiamo strada facendo e non a lavoro finito.

  4. Messa online

    Il software va online con i tuoi dati veri e le persone che lo useranno. Nelle prime settimane lo seguo da vicino: correggo quello che emerge dall’uso e sistemo i dettagli che nessuna prova aveva fatto vedere.

  5. Gestione e manutenzione

    Il software resta tuo, con il codice e la documentazione, ma non ti lascio da solo: lo seguo io, con aggiornamenti, correzioni e controlli che tutto funzioni. E quando dall’uso nascono nuove richieste, lo faccio crescere insieme alla tua attività.

Cosa si può costruire

Lo strumento giusto per ogni passaggio

Le richieste più frequenti sono sei. Spesso si parte da una e, quando funziona, si collega alle altre.

Dashboard e aree riservate

Ogni cliente entra e vede solo i suoi dati, i documenti e lo stato del lavoro.

Portali per il team

Un posto unico per lavori, compiti e documenti, senza più file e messaggi passati a mano.

CRM leggeri

Solo i campi e le fasi del tuo processo di vendita, niente funzioni che non userai.

Configuratori di prodotto

Il cliente sceglie le opzioni da solo e ti arriva una richiesta già precisa.

Calcoli e preventivi

Un preventivo pronto in pochi minuti invece che in giorni, con meno errori.

Integrazioni fra sistemi

I tuoi strumenti si passano i dati da soli, con API dirette o con n8n.

Se ti serve soprattutto automatizzare compiti ripetitivi, a volte basta un’automazione e costa meno.

Scopri AI e automazioni

Prima di cominciare

Quando ha senso

Ha senso se…

  • Hai un’esigenza operativa precisa che gli strumenti standard non risolvono bene
  • Vuoi un’area riservata, un portale o un gestionale pensato per il tuo processo
  • Vuoi collegare strumenti diversi in un flusso unico
  • Vuoi costruire un asset tecnologico che resta tuo

Non è ancora il momento se…

  • Un software già pronto fa già quello che ti serve
  • Non hai ancora chiaro quale problema vuoi risolvere
  • Ti basta una presentazione online: in quel caso serve un sito, non un’applicazione

Ti ritrovi nel primo elenco? Allora possiamo partire.

Parliamone

Caso studio

Un esempio di cosa ho già sviluppato

Un CRM per le agenzie di lead generation e i loro clienti: contatti, conversazioni, appuntamenti, trattative e fatturato in un posto solo, con i numeri di ogni fonte sempre aggiornati. L’ho progettato e costruito io, dal flusso dei dati alle schermate.

La dashboard del cliente in Talaria
  • Contatti e conversazioni in un’unica scheda
  • Gestione di appuntamenti e trattative
  • Fatturato e ritorno di ogni fonte, in tempo reale

Domande frequenti

Le risposte, prima ancora di sentirci

Che tipo di software sviluppi?

Strumenti costruiti attorno a come lavora la tua attività: un’area riservata per i tuoi clienti, un gestionale per il lavoro tuo e del tuo team, un CRM per gestire i potenziali clienti, un configuratore o un preventivatore, insomma tutto ciò che ti semplifica il lavoro. Ogni progetto parte da un problema concreto, non dalla tecnologia. Altri esempi li trovi nella pagina delle applicazioni web.

Quando conviene un software su misura invece di uno già pronto?

Quando il tuo modo di lavorare è specifico e gli strumenti pronti ti costringono a girarci intorno, tra fogli Excel, passaggi fatti a mano e dati sparsi in tanti posti diversi. Se un software già pronto copre quasi tutto quello che ti serve, di solito conviene quello. Te lo dico anche quando la risposta è che non ti serve niente di nuovo.

Posso partire da una versione piccola?

È il modo che consiglio. La prima versione risolve il problema principale e nient’altro, la usi sul lavoro vero, e le funzioni successive nascono da quello che ti serve davvero. Così spendi meno e sbagli meno.

Il software si collega agli strumenti che uso già?

Sì, quando quegli strumenti lo permettono. Con integrazioni e automazioni faccio parlare fra loro sistemi che oggi lavorano separati, come il sito, il CRM, la posta e il gestionale. Spesso il valore più grande sta proprio lì.

Mi serve un’applicazione o basta un sito?

Un sito racconta e fa decidere. Un’applicazione fa lavorare: gestisce dati, utenti e passaggi. Se vuoi solo presentarti e raccogliere contatti, un sito o una landing page è la strada giusta. Se hai bisogno che i clienti accedano ai propri dati, che il team condivida uno stato o che un calcolo si faccia da solo, serve un’applicazione. La mia regola è partire dalla versione più piccola che risolve il problema. Ogni funzione in più ha un costo di sviluppo e di manutenzione, e molte non servono mai. Meglio una prima versione che usi davvero, da far crescere con il tuo riscontro.

Come lavoriamo insieme durante il progetto?

Un’applicazione si costruisce con chi la userà, non per lui. Nella discovery ti chiedo di coinvolgere almeno una persona che fa quel lavoro ogni giorno: sa dove si perde tempo, quali eccezioni capitano davvero e quali scorciatoie usa già. Poi, a ogni tappa, ti mostro una versione funzionante e ti chiedo di provarla con casi reali. Un software si capisce usandolo, non leggendo un documento. Ti dico anche quando una richiesta non vale il costo. Una funzione usata due volte l’anno quasi mai si ripaga, e preferisco proporti un’alternativa semplice piuttosto che costruirla e lasciartela mantenere.

Chi può vedere i dati dentro l’applicazione?

In un’applicazione i dati sono la parte che conta di più. Nella fase di architettura decidiamo dove vengono archiviati, chi può vederli e con quali permessi: un cliente vede i suoi dati e non quelli di un altro, un collaboratore vede quello che gli serve per lavorare. Se l’applicazione tratta dati personali, ti spiego cosa comporta e ti consiglio di coinvolgere chi si occupa di privacy nella tua attività. Le scelte le facciamo prima di scrivere codice, perché dopo sono molto più difficili da cambiare.

Cosa succede dopo la consegna?

L’applicazione online ha bisogno di cura come ogni strumento: aggiornamenti, correzioni, nuove richieste che nascono dall’uso. Per questo la manutenzione la seguo io: il software resta tuo, ma tengo d’occhio che tutto funzioni, correggo quello che emerge con l’uso vero e, quando ti serve una funzione nuova, la aggiungiamo partendo da come lo state usando.

Partiamo?

Costruiamo il tuo ecosistema

Mi racconti la tua attività e cosa vuoi ottenere, e capiamo insieme se posso esserti utile. Se non sono la persona giusta, te lo dico.