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Brand identity

Prima le fondamenta del tuo brand, poi tutto il resto

Prima analisi, posizionamento, target ideale e tono di voce. Poi logo, colori e caratteri, che ne sono la conseguenza. Sito, campagne, email e automazioni si montano su questo lavoro.

Il problema

Perché dovrebbero scegliere te?

01

Non sai dire in una frase perché scegliere te

I clienti ti scelgono per il passaparola, o per il prezzo. Se nemmeno tu sai spiegare in poche parole cosa ti rende diverso, è difficile che lo capisca chi ti incontra per la prima volta.

manca una risposta chiara al perché scegliere te

02

Dici le stesse cose dei tuoi concorrenti

Qualità, esperienza, professionalità: lo scrivono tutti. Quando nessuno si differenzia, si sceglie in base al prezzo, e il margine si abbassa.

messaggi uguali a quelli dei concorrenti

03

Sito, social e campagne parlano lingue diverse

Ogni canale è stato fatto in un momento diverso, da persone diverse. Chi ti incontra in più punti trova messaggi che non combaciano, e si fida meno.

canali che raccontano cose diverse su di te

04

Hai già provato e non ha funzionato

Hai fatto un logo nuovo e non è cambiato niente. L’identità visiva senza una strategia sotto è solo estetica: prima si chiarisce chi sei e a chi parli, poi si disegna.

un logo nuovo, senza una strategia sotto

COSA FACCIO

Un passo alla volta, nell’ordine giusto

Il brand regge tutto il resto. In un ecosistema di marketing sono le fondamenta: ciò su cui poggiano il sito, le campagne, le email e le automazioni. Per questo il lavoro sul brand segue un ordine preciso, e non comincia dal logo.

  1. Analisi

    Studio l’azienda, il mercato e i concorrenti: cosa offri, a chi, come ti presenti oggi e cosa dicono gli altri. Ascolto anche i tuoi clienti, perché le parole con cui ti descrivono valgono più di qualsiasi formula.

  2. Posizionamento

    Definiamo cosa ti rende diverso e per chi, in una frase che sai ripetere. Un posizionamento forte nasce anche da ciò che scegli di non essere: certi clienti, certe richieste, certi modi di presentarti.

  3. Target ideale

    Descriviamo le persone a cui parli, con i loro problemi, i dubbi e le domande che fanno prima di scegliere, e quelle a cui non parli. Così ogni messaggio ha un destinatario preciso.

  4. Tono di voce

    Come suoni quando scrivi un post, rispondi a un cliente o presenti un’offerta. Se il brand coincide con te, come per un medico o un consulente, il tono deve restare vero: le persone scelgono anche chi sei.

  5. Identità visiva

    Logo, colori, caratteri e immagini arrivano per ultimi, come conseguenza delle scelte precedenti. Così ogni scelta visiva ha un criterio: la fai perché esprime il tuo posizionamento, non solo perché ti piace.

Perché un’identità visiva
da sola non basta

Un logo è la firma, non il messaggio.

Se dietro non c’è una scelta chiara su chi sei, cosa offri e a chi parli, anche il disegno più curato resta una decorazione: piace a te, ma non dice niente a chi ti incontra. Quando posizionamento, target e tono sono definiti, ogni scelta visiva ha un criterio, e l’identità regge nel tempo.

Solo il logo

  • Piace a te, ma non dice niente a chi ti incontra
  • Colori e caratteri scelti per gusto personale
  • Lo rifai alla prima moda che passa
  • Sito, social e campagne dicono cose diverse

Prima la strategia

  • Dice subito chi sei e perché scegliere te
  • Ogni scelta visiva ha un criterio preciso
  • Regge nel tempo, anche quando cambiano le mode
  • Ogni canale si riconosce come una cosa sola

Nei progetti

Prima il brand, poi le campagne: lo studio dentistico e il maestro di sci

  • Il sito di Centro IDEA, studio dentistico a Roma

    Studio dentistico · Roma

    Da studio dentistico a clinica dell’estetica

    Ho costruito identità e posizionamento come clinica specializzata in estetica dentale, prima di accendere qualunque campagna. Poi il trattamento di punta ha avuto un nome proprio e un’identità, ed è diventato la firma dello studio.

    Leggi il caso

  • Il sito di Skiizi, l’accademia di sci di Andrea Leali

    Maestro di sci

    Da maestro di sci a un’accademia con un nome

    Sono nati identità, posizionamento e una struttura di offerte, dai camp alle lezioni private, prima di pubblicità e lanci. Così ogni annuncio aveva già una voce riconoscibile.

    Leggi il caso

Prima di cominciare

Quando ha senso

Ha senso se…

  • Parti da zero e vuoi costruire un brand con basi solide
  • Il tuo brand è cresciuto o ha cambiato pubblico e non ti rappresenta più
  • Stai per investire in sito o campagne e vuoi che parlino con una voce sola
  • Sei disposto a dedicare tempo a decisioni che non si vedono subito

Non è ancora il momento se…

  • Ti serve solo un logo, senza lavorare su posizionamento e offerta
  • Vuoi lanciare le campagne la settimana prossima senza chiarire cosa dire
  • Non vuoi coinvolgerti nelle scelte: il brand lo costruiamo insieme

Ti ritrovi nel primo elenco? Allora possiamo partire.

Parliamone

Domande frequenti

Le risposte, prima ancora di sentirci

Che cosa fai come consulente di marketing digitale?

Costruisco il sistema che porta clienti a un’attività e lo tengo in funzione nel tempo. Con me hai una persona sola di riferimento per tutta la collaborazione: chi studia la tua attività in chiamata è lo stesso che poi imposta campagne, sito o automazioni e guarda i numeri ogni mese. Non passi da un referente all’altro e non devi rispiegare ogni volta chi sei. Conosco la tua attività da vicino e me ne prendo cura come se fosse un po’ anche mia.

A chi serve il tuo lavoro?

A imprenditori e professionisti con un’attività già avviata, che vogliono più clienti e con più regolarità. Non importa da quale pezzo si parte: a qualcuno serve un sito che converta, a qualcun altro le campagne, un software su misura o automazioni che fanno risparmiare ore di lavoro. Conta la voglia di costruire qualcosa che ti porti risultati e che duri nel tempo.

Collabori con attività di qualsiasi settore?

Sì. I principi del marketing valgono in ogni settore: la differenza la fa come li applichi. Non serve che conosca già il tuo mercato prima di cominciare, serve saperlo leggere, capire chi sono i tuoi clienti e costruire una strategia su misura. Per questo non scelgo i progetti in base al settore ma alle persone con cui lavorerò: conta che ci sia una visione comune su come si fa impresa.

Quanto costa lavorare con te?

Dipende da cosa costruiamo, ed è il motivo per cui sul sito non trovi prezzi. Prima capisco dove sei e cosa ti serve, poi ti propongo un piano costruito sulle tue esigenze. Nelle campagne Meta Ads e Google Ads il budget pubblicitario è a parte, e lo paghi direttamente alla piattaforma.

Lavori solo a Roma?

No. Ho sede a Roma ma lavoro con attività di tutta Italia, e anche con chi vende all’estero. Ci sentiamo in videochiamata, e il resto del lavoro si fa bene anche a distanza.

Come funziona la chiamata conoscitiva, e cosa succede dopo?

È una videochiamata su Google Meet, e se sei a Roma possiamo anche vederci di persona. Mi racconti la tua attività e cosa vuoi ottenere, io ti faccio qualche domanda. Se c’è spazio per lavorare insieme, il passo successivo è una proposta di collaborazione con i costi. Una volta accettata si parte con l’analisi dei tuoi numeri e del mercato in cui ti muovi, e da lì cominciamo a costruire l’ecosistema.

Come comunichiamo durante la collaborazione?

In modo diretto e costante, soprattutto all’inizio. Il canale principale è WhatsApp, per aggiornamenti veloci, domande e materiali. Poi ci sono le call di allineamento, con una cadenza che decidiamo in base al progetto: guardiamo i numeri insieme e scegliamo i passi successivi. L’email la uso solo quando serve, per documenti e accessi. Tutto il lavoro sta in documenti condivisi e sempre aggiornati, così sai in ogni momento cosa sto facendo.

Posso collaborare con te se ho già un team interno?

Sì, e spesso funziona meglio così. Non sostituisco il tuo team, lavoro al suo fianco: mi occupo della strategia, delle campagne o dell’intero ecosistema, mentre chi è già con te segue i contatti e la comunicazione di ogni giorno. Voi conoscete l’attività meglio di chiunque, io porto metodo e struttura. Insieme il sistema regge meglio.

Quanto tempo serve per vedere i primi risultati?

Dipende da cosa vogliamo costruire e da dove parti. Ogni pezzo ha i suoi tempi: una campagna su un’offerta già chiara è la prima a dare segnali, un sito va prima progettato e costruito, la SEO cresce piano ma poi resta. Per questo non prometto date: ti mostro i numeri man mano, così vedi sempre dove sta andando il lavoro.

Cosa succede se non arrivano i risultati sperati?

Lo vediamo nei numeri, e li vedi anche tu. Il marketing non è mai una linea retta: si prova, si misura e si corregge. Se qualcosa non rende come previsto cerco la causa insieme a te, che sia l’annuncio, la pagina, l’offerta o la gestione dei contatti, e cambiamo rotta. Non ti prometto risultati immediati: costruisco un sistema che funzioni nel tempo, e ti dico con chiarezza cosa sta andando e cosa no.

Partiamo?

Costruiamo il tuo ecosistema

Mi racconti la tua attività e cosa vuoi ottenere, e capiamo insieme se posso esserti utile. Se non sono la persona giusta, te lo dico.