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Se non sei in prima pagina, non esisti
Circa tre clic su quattro finiscono sui risultati della prima pagina. Alla seconda arrivano le briciole, alla terza quasi niente.
75%
delle persone non va oltre la prima pagina

SEO e posizionamentoSEO e posizionamento su Google
Non perché è più bravo. Ogni giorno chi vive nella tua zona cerca su Google un «dentista a Roma» o un «idraulico vicino a me», e sceglie un altro. Ti aiuto a farti trovare tu, senza pagare ogni clic.
Il problema
01
Circa tre clic su quattro finiscono sui risultati della prima pagina. Alla seconda arrivano le briciole, alla terza quasi niente.
75%
delle persone non va oltre la prima pagina
02
«Dentista a Roma», «ristorante vicino a me», «idraulico a Prati»: quasi metà delle ricerche su Google sono così. Se non compari tu, compare il tuo concorrente.
46%
delle ricerche su Google ha un intento locale
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Le visite che arrivano dai risultati non a pagamento di Google non costano niente a clic. Costruisci una volta e ne raccogli i frutti per anni: la pubblicità si ferma quando smetti di pagare, la SEO continua a lavorare.
0 €
paghi per ogni clic organico
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Il primo risultato si prende circa il 30% dei clic, il secondo il 15%, il terzo l’8%; gli altri si dividono il resto. Tra il terzo e il decimo posto c’è la differenza tra un telefono che squilla e uno muto.
54%
del traffico va ai primi tre risultati
Il mio metodo
Nessuno può garantirti il primo posto su Google, e chi lo fa ti sta mentendo. Io ti garantisco un metodo, la trasparenza su tutto quello che faccio e miglioramenti continui, mese dopo mese.
Parole chiave, meta tag e velocità del sito sono strumenti, non obiettivi. L’obiettivo sono i clienti: una parola chiave con tante ricerche che non porta contatti non è una priorità.
Lavoro per le persone che cercano il tuo servizio. Google premia le pagine che rispondono a domande vere, non quelle piene di parole chiave ripetute come si faceva anni fa.
La SEO non è un lavoro che si consegna e si chiude: è un processo continuo. Ogni mese analizzo, ottimizzo e pubblico, e se i risultati si fermano cambio strategia.
Mi basta che mi racconti la tua attività: come lavori, chi sono i tuoi clienti, cosa ti rende diverso. Al resto penso io, e ogni mese ti aggiorno con numeri chiari.
Lavoro solo con attività che offrono un servizio valido e hanno la pazienza di costruire qualcosa che dura. La SEO non è per chi vuole risultati domani, ma per chi vuole smettere di dipendere dalle pubblicità.
Come funziona la SEO
La maggior parte dei clienti parte con le pubblicità e costruisce la SEO in parallelo. Dopo 6-12 mesi riduce il budget, perché il traffico organico copre sempre più visite. Non si tratta di scegliere l’una o l’altra, ma di decidere quando smettere di pagare ogni singola visita.
IL MIO PROCESSO
Non ti chiedo di capire la SEO. Ti chiedo di raccontarmi la tua attività. Al resto penso io.
Analizzo il tuo sito, i tuoi concorrenti e le ricerche che fanno i tuoi potenziali clienti nella tua zona. Capisco dove sei, dove dovresti essere e cosa serve per arrivarci.
Scelgo le parole chiave su cui puntare, i contenuti da creare e le correzioni tecniche da fare. Niente liste infinite: mi concentro sulle 10-20 azioni che nei prossimi mesi avranno l’effetto più grande.
Lavoro su struttura del sito, titoli, meta description, velocità di caricamento, dati strutturati e collegamenti interni, e ottimizzo la tua scheda Google Business. Ogni modifica è documentata.
Pubblico articoli e pagine costruiti sulle ricerche che contano nel tuo settore e nella tua zona. Scritti per le persone, strutturati come Google li premia.
Ogni mese guardo cosa è migliorato, cosa no e cosa fare dopo, con i numeri veri di posizioni, traffico e contatti. Se un approccio non funziona, lo cambio.
I tempi
Audit completo, correzione degli errori tecnici, ottimizzazione della scheda Google Business, prime parole chiave posizionate. Il tuo sito comincia a parlare la lingua di Google.
Le impressioni aumentano, le prime parole chiave locali entrano in prima pagina e le visite organiche crescono con costanza. Il telefono comincia a squillare più spesso.
Le posizioni sulle parole chiave principali si stabilizzano, il traffico organico cresce mese dopo mese e arrivano i primi clienti da Google senza pubblicità.
Il traffico organico diventa una fonte costante di nuovi clienti. Il costo per cliente scende nel tempo, perché non paghi i clic, e il sito lavora per te giorno e notte.
Per chi
Per chi ha clienti che lo cercano su Google, nella sua zona o in tutta Italia.
Ogni paziente parte da una ricerca su Google, e il primo studio che trova è quello che chiama.
Chi cerca casa o deve ristrutturarla parte da Google. Un sito ben posizionato porta richieste qualificate e preventivi, senza intermediari.
Chi vuole una piscina cerca su Google chi la costruisce nella sua zona e confronta i primi risultati prima di chiedere un preventivo. Se compari tu, il preventivo lo chiedono a te.
Il turista cerca su Google prima di prenotare. Un buon posizionamento organico ti rende meno dipendente da Booking e dalle sue commissioni del 15-20%.
Chi ha un problema da risolvere cerca adesso. Se in quel momento compari tu, il lavoro arriva a te.
Il passaparola aiuta, ma ha dei limiti; Google arriva molto più lontano. Chi ti trova online arriva già convinto.
Domande frequenti
Le cause più comuni sono quattro: Google non ha ancora indicizzato le pagine, i testi non rispondono alle ricerche che fanno i tuoi clienti, il sito ha problemi tecnici come lentezza o struttura confusa, oppure i concorrenti hanno lavorato di più su questi aspetti. Guardando il sito e i dati di Google Search Console capisco quale di queste pesa di più nel tuo caso, e da lì parte il lavoro di SEO.
Quasi mai per caso. Di solito ha una scheda Google curata e piena di recensioni, pagine che parlano esattamente di quello che le persone cercano, un sito veloce e qualcuno che ci lavora con costanza. Analizzando i primi risultati della tua zona vedo cosa fanno meglio di te e dove puoi superarli: è uno dei primi passi del mio lavoro.
È il lavoro che serve perché chi cerca su Google quello che fai trovi te, senza che tu paghi ogni clic. Vuol dire far capire a Google di cosa ti occupi, dove lavori e perché sei una buona risposta per chi cerca: con il sito, con la scheda dell’attività e con i contenuti giusti.
Per un risultato ottimale di solito servono tra i 6 e i 12 mesi, a seconda del punto di partenza e di quanta concorrenza c’è nelle ricerche che ti interessano. Non prometto posizioni: chi garantisce il primo posto su Google non dice la verità, perché l’ordine dei risultati lo decide Google. Quello che posso fare è migliorare tutto ciò che dipende da te e mostrarti man mano i segnali, come le visite e le richieste che arrivano dalle ricerche.
Sì, e conta ancora di più. Le persone continuano a cercare su Google, e anche gli assistenti come ChatGPT o le risposte con l’AI di Google pescano le loro informazioni dai siti che spiegano meglio un argomento. Un sito chiaro, con contenuti utili e una scheda dell’attività curata, viene trovato sia dalle ricerche classiche sia da quelle con l’AI.
Dipende da quanto in fretta ti servono i contatti. Google Ads porta risultati subito, ma ogni clic si paga e quando spegni le campagne il traffico si ferma. La SEO chiede pazienza, però il traffico che porta non costa a clic e cresce nel tempo. Spesso la strada migliore è partire con entrambe e ridurre le campagne man mano che il traffico da Google cresce.
Una parte sì: tenere aggiornata la scheda Google, rispondere alle recensioni, pubblicare foto e notizie. Altre richiedono tempo e competenza, come la parte tecnica del sito, la scelta delle ricerche su cui puntare e la scrittura dei contenuti. Spesso il modo migliore è dividersi il lavoro: io imposto e seguo la strategia, tu mi dai le informazioni che conosci solo tu.
Sì, anzi è spesso lì che rende di più. Un’attività di quartiere o un professionista non devono battere i grandi marchi su tutta Italia: devono comparire quando qualcuno cerca il loro servizio nella loro zona. Su queste ricerche locali la concorrenza è più bassa e chi lavora bene si fa trovare.
L’analisi del sito, dei concorrenti e delle ricerche della tua zona, la scheda dell’attività su Google, i testi e la struttura delle pagine, la parte tecnica come velocità e dati strutturati, i contenuti nuovi e un report ogni mese con posizioni, visite e contatti. Ti dico sempre quali parti servono davvero nel tuo caso, e cominciamo da quelle.
No, e diffida di chi lo fa. L’ordine dei risultati lo decide Google, con regole che cambiano spesso e che nessuno controlla dall’esterno. Quello che posso garantirti è un metodo chiaro, la trasparenza su cosa faccio e perché, e numeri che ogni mese ti dicono se il lavoro sta portando visite e richieste.
Partiamo?
Mi racconti la tua attività e cosa vuoi ottenere, e capiamo insieme se posso esserti utile. Se non sono la persona giusta, te lo dico.