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Caso studio

Maestro di sci

SKIIZI: +65.507 € in una stagione sciistica con 3.997 € di pubblicità

Un maestro di sci con 57.000 follower e poca monetizzazione. Prima identità e offerte, poi l’ecosistema: guida, landing page, email e Meta Ads.

  • +65.507 €

    fatturato della stagioneda ottobre 2025 a marzo 2026

  • 3.997 €

    spesa pubblicitaria

  • 16,4x

    ritorno sulla spesa pubblicitariasu tutto il fatturato della stagione

  • +1.014%

    crescita sulla stagione precedenterispetto ai circa 5.900 € della stagione precedente

Inizio
settembre 2025
Dati aggiornati al
15 marzo 2026
Collaborazione
In corsoAggiornato al 06.11.2026

Contesto

Andrea Leali è un maestro di sci e allenatore. Sul suo profilo Instagram lo seguono 57.000 persone, un seguito molto buono per la sua nicchia. Il progetto è nato attorno a un marchio costruito insieme: SKIIZI Carving Camp. Videocorso, ski camp e lezioni private sono le tre offerte che racconto qui.

La premessa è che il pubblico c’era già. Andrea non partiva da zero e non aveva bisogno di “farsi conoscere”: aveva bisogno di trasformare un’attenzione già guadagnata in qualcosa che stesse in piedi anche fuori dalla stagione sciistica.

Il problema

Tanto pubblico, poca monetizzazione. Mancavano tre cose: un’offerta chiara, un posizionamento rispetto agli altri maestri e un sistema che portasse nuovi clienti con regolarità. In più, per un maestro di sci è difficile guadagnare fuori stagione.

Il risultato era una contraddizione che si vede spesso nei profili personali. Una community grande che non comprava, perché nessuno le aveva mai proposto qualcosa da comprare in modo chiaro.

La strategia

Prima di parlare di annunci e di vendite ho lavorato sulle fondamenta, poi sulle offerte, poi sugli strumenti che le fanno funzionare. È lo stesso ordine che seguo in ogni progetto.

I primi quattro passi preparano il terreno. Gli altri quattro sono il lavoro sul campo, uno dopo l’altro: la guida gratuita, il videocorso, lo ski camp e le lezioni private.

  1. Identità e posizionamento

    La base di un marchio riconoscibile

    Il primo lavoro è stato mettere per iscritto chi è Andrea come maestro e perché sceglierlo.

    • Identità: i valori e la promessa del marchio, il tono di voce con cui Andrea comunica e quello che lo rende unico rispetto agli altri maestri.
    • Posizionamento: l’analisi psicografica del pubblico, l’analisi dei concorrenti e, alla fine, la proposta unica di valore.
    Andrea Leali in curva su una pista innevata, inclinato verso la neve, con il cielo blu alle spalle e la neve sollevata dagli sci
    Andrea Leali in pista
  2. Tre offerte dalla stessa community

    Videocorso, ski camp e lezioni private

    Dalla stessa community abbiamo ricavato tre linee di entrata, ognuna con un ruolo diverso.

    • Videocorso sul carving: il primo prodotto lanciato, sempre disponibile e acquistabile in qualsiasi mese.
    • Ski camp: la prima edizione di SKIIZI, un’esperienza in pista insieme ad Andrea.
    • Lezioni private: il percorso su misura, l’offerta di fascia più alta.
  3. Costruzione dell’ecosistema

    Landing page, tracciamenti ed email

    Poi ho costruito la parte tecnica, quella che lavora anche quando Andrea è in pista.

    • Landing page: una per ogni offerta, il videocorso, lo ski camp e le lezioni private.
    • Tracciamenti avanzati: per dare alle campagne i dati giusti e farle migliorare nel tempo.
    • Email: sequenze personalizzate e automazioni che accompagnano chi lascia il contatto.
  4. Strategia multicanale

    Un unico sistema che lavora 24 ore su 24

    Meta Ads, contenuti organici ed email marketing hanno lavorato come un solo sistema, ognuno con il suo compito.

    • Meta Ads: portare persone nuove, raccogliere contatti e vendere a chi aveva già mostrato interesse.
    • Organico: le storie Instagram, per tenere coinvolta la community che Andrea aveva già.
    • Email marketing: costruire fiducia nel tempo e annunciare i lanci.

    Una delle tre campagne Meta portava visite al profilo Instagram di Andrea, dove lavoravano i contenuti organici. Nella stagione:

    spesa della campagna per il profilo
    996 €
    visite al profilo Instagram
    50.605
    costo per visita al profilo
    0,02 €
    nuovi follower
    +2.915
    Il pannello di Meta Ads con le tre campagne: visite al profilo Instagram, 256,76 € spesi, 9.535 visite a 0,03 € l’una; vendita, 684,76 € spesi, 24 acquisti sul sito a 28,57 € l’uno; contatti dalla landing page, 893,14 € spesi, 4.545 contatti a 0,20 € l’uno; 1.834,66 € di spesa totale
    Il pannello di Meta Ads con le tre campagne, nei primi tre mesi
  5. La guida gratuita «Master Your Carve»

    La porta d’ingresso nel sistema di acquisizione

    La guida gratuita è stata il primo contatto con il sistema. L’abbiamo creata per dare valore da subito e per preparare la vendita del videocorso.

    • Fiducia: un contenuto concreto e utile, regalato.
    • Competenza: chi la legge capisce subito quanto Andrea conosca il carving.
    • Contatti: indirizzi email di persone davvero interessate, da accompagnare fino alla vendita del videocorso.

    Per farla arrivare alle persone giuste abbiamo usato due canali.

    • Storie Instagram: per coinvolgere la community che seguiva già Andrea.
    • Campagna pubblicitaria: per intercettare persone nuove, interessate allo sci.

    Questi sono i numeri della campagna che raccoglieva i contatti, nella stagione.

    spesa della campagna per contatti
    893,14 €
    contatti profilati
    4.545
    costo per contatto
    ~0,20 €
    La copertina della guida «Master Your Carve» di SKIIZI, a cura di Andrea Leali: «Decifra i tuoi blocchi e applica gli esercizi dei PRO, dentro e fuori la pista, per dominare ogni curva e ogni pendio»
    La guida gratuita «Master Your Carve»

    Risultato

    Oltre 3.000 download nei primi 10 giorni.

  6. Il lancio del videocorso

    Dalla guida gratuita alla prima vendita vera

    Il videocorso è stato il primo prodotto messo in vendita. Ogni canale aveva un obiettivo preciso, e tutti portavano allo stesso punto.

    • Email marketing: far crescere fiducia e autorevolezza, poi annunciare il lancio.
    • Storie Instagram: coinvolgere la community e creare attesa per il lancio.
    • Campagne pubblicitarie: annunci mostrati solo a chi aveva già mostrato interesse, cioè a chi aveva scaricato la guida e ai follower più attivi.
    • Landing page: l’unico punto di arrivo, dove l’interesse diventava un acquisto.

    La sfida più grande era il periodo. Il lancio è avvenuto a settembre, appena dopo l’estate, un mese insolito per vendere un videocorso di sci. Ha funzionato perché il pubblico era stato preparato prima: educato e accompagnato passo dopo passo verso l’acquisto.

    Nella stagione il videocorso ha venduto 193 copie. Solo 77 sono arrivate direttamente da un annuncio: le altre sono arrivate dalle storie, dalle email e dalla pubblicità indiretta, cioè dal sistema.

    fatturato del videocorso
    +19.757 €
    acquisti del videocorso
    193
    acquisti da storie, email e altro
    60%
    La landing page del videocorso su telefono: «Impara a piegare di più e conquista il carving che hai sempre visto nei video. Il primo videocorso completo sul carving: 31 videolezioni pratiche del Metodo SKIIZI», il pulsante «Accedi ora al corso» e «2250+ sciatori seguiti in 12+ anni»
    La landing page del videocorso

    Risultato

    8.514 € incassati in 15 giorni, dal 30 settembre al 15 ottobre 2025.

    La panoramica dei pagamenti dal 30 settembre al 15 ottobre 2025: 8.514,00 € di volume lordo e 86 pagamenti riusciti, con il picco nel primo giorno del lancio e una ripresa alla fine
    I pagamenti del lancio, dal 30 settembre al 15 ottobre 2025
  7. Lo ski camp

    Un’offerta costruita da zero insieme ad Andrea

    Lo ski camp non esisteva ancora: questa è la sua prima edizione, con il marchio SKIIZI. L’abbiamo costruito in quattro passaggi.

    • Analisi dei camp dei concorrenti: per capire cosa funzionava nel mercato e cosa mancava.
    • Struttura dell’offerta: date, durata, prezzo, programma, cosa includere e cosa lo rende unico.
    • Comunicazione empatica: per trasmettere quello che rende unici i camp di Andrea.
    • Lancio su più canali: email marketing, storie Instagram e campagne pubblicitarie, come per il videocorso.

    Alla prima edizione si sono iscritte 83 persone, e più di 4 su 5 sono arrivate senza passare da un annuncio.

    fatturato dello ski camp
    +34.950 €
    iscrizioni allo ski camp
    83
    iscrizioni da storie, email e altro
    82%
    La landing page dello ski camp su telefono: «Carving Camp ’25/’26. Vivi l’esperienza SKIIZI in pista con me e impara il carving dei PRO, in modo semplice e consapevole», il pulsante «Scegli le date e prenota il tuo posto» e la sezione «Un weekend per riscrivere la tua sciata»
    La landing page dello ski camp
  8. Le lezioni private

    Un’offerta che c’era già, resa più chiara e più redditizia

    Le lezioni private Andrea le faceva già. La comunicazione fatta fino a quel momento aveva aumentato il valore percepito del suo lavoro, e l’offerta doveva tenerne conto.

    • Prezzi e margini: aumentati, in linea con il nuovo posizionamento.
    • Formula per 1, 2 o 3 persone: semplice da capire e conveniente.
    • Landing page: con il calendario per prenotare, l’offerta e i benefici.

    Nella stagione le lezioni private vendute sono state 36, senza un euro di pubblicità.

    fatturato delle lezioni private
    +10.800 €
    lezioni private vendute
    36
    La landing page delle lezioni private su telefono: «Calendario lezioni private, stagione ’25-’26», il pulsante «Scegli la data e prenota la tua lezione» e la sezione «Cuffie e microfono: correzioni in tempo reale»
    La landing page delle lezioni private

I risultati

La stagione, dall’8 settembre 2025 al 15 marzo 2026. Questi i numeri, con la fonte accanto a ciascuno.

DatoValore
fatturato della stagioneda ottobre 2025 a marzo 2026+65.507 €
spesa pubblicitaria3.997 €
ritorno sulla spesa pubblicitariasu tutto il fatturato della stagione16,4x
crescita sulla stagione precedenterispetto ai circa 5.900 € della stagione precedente+1.014%
fatturato direttamente dagli annunci+14.373 €
ritorno dei soli annunci diretti3,6x
contatti profilaticampagna per contatti: 893,14 € di spesa4.545
costo per contattocampagna per contatti~0,20 €
download della guida gratuitanei primi 10 giornioltre 3.000
spesa della campagna per contatti893,14 €
spesa della campagna per il profilo996 €
visite al profilo Instagram50.605
nuovi follower0,34 € per follower+2.915
costo per visita al profilo0,02 €
fatturato del lancio del videocorsoin 15 giorni, dal 30 settembre al 15 ottobre 2025+8.514 €
fatturato del videocorso+19.757 €
acquisti del videocorso77 direttamente dagli annunci193
acquisti da storie, email e altro60%
fatturato dello ski camp+34.950 €
iscrizioni allo ski camp15 direttamente dagli annunci83
iscrizioni da storie, email e altro82%
fatturato delle lezioni privatesenza pubblicità+10.800 €
lezioni private vendute36

Sono 65.507 € di fatturato con 3.997 € di spesa pubblicitaria, un ritorno di 16,4x: 19.757 € dal videocorso, 34.950 € dallo ski camp e 10.800 € dalle lezioni private. Le tre campagne Meta si sono divise i compiti che ho raccontato nei passi: raccogliere contatti, vendere e portare visite al profilo Instagram.

Solo 14.373 € sono arrivati direttamente da un annuncio, un ritorno di 3,6x. Il resto è arrivato dalle storie, dalle email e dalla pubblicità indiretta: è il sistema che lavora, e il motivo per cui conto il ritorno su tutto il fatturato.

Il +1.014% mette a confronto il fatturato di questa stagione con quello della stagione precedente, circa 5.900 €. Il ritorno di 16,4x vale per l’insieme del sistema e non per un singolo annuncio.

Cosa insegna questo caso

Prima identità e posizionamento, poi offerta, poi annunci: quest’ordine non è una questione di gusto. Senza una promessa chiara e un prodotto da vendere, il pubblico resta pubblico e non diventa clientela.

Il lancio a settembre mostra una cosa che mi interessa: un sistema ben costruito non dipende dalla stagione. Un mese in cui nel settore si vende poco ha prodotto comunque vendite, perché le persone erano state preparate prima.

Infine, 57.000 follower non erano pochi. Non convertivano perché mancava un percorso: il sistema ha trasformato quell’attenzione in 4.545 contatti profilati e in clienti che hanno pagato. Dallo stesso pubblico sono nate tre linee di ricavo diverse.

La guida in regalo mostra come ragiono: dà valore subito, fa capire quanto Andrea sappia e prepara chi la scarica a un acquisto che arriva dopo.

Se hai già un pubblico e non sai come monetizzarlo, trovi come costruisco il resto dell’ecosistema nelle pagine su email marketing e su siti web e landing page.

Altri casi studio

Cosa succede quando si lavora con metodo

Progetti reali, con i risultati che abbiamo ottenuto insieme e la strategia da cui sono nati. Ti racconto cosa ho fatto e perché, così capisci come lavoro prima ancora di scrivermi.

  1. Penta Multiservice

    • Edilizia: ristrutturazioni e piscine
    • Meta Ads

    +341.000 € con 5.460 € in pubblicità, passando alle piscine

    L’azienda veniva da una campagna sulle ristrutturazioni che non portava contatti. Dopo una precisa ricerca di mercato, la scelta di puntare sulle piscine e inserire dei filtri di qualificazione alle richieste.

    • +341.000 €

      fatturato dalle campagne

    • 62,5x

      ritorno sulla spesa pubblicitaria

    DATI AL 06.11.2026

    Bio del profilo Instagram di Penta Multiservice (@pentamultiservice__srl)Apri il profilo Instagram(si apre in una nuova scheda)

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