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Quanto costa Google Ads: budget pubblicitario e costo di gestione

Google Ads ha due costi: il budget che paghi a Google a ogni clic e il compenso di chi gestisce le campagne. Un clic in Italia costa da pochi decimi di euro a diversi euro, secondo il settore; per la gestione le fonti indicano da qualche centinaio di euro al mese al 10-20% del budget.

Luca Mercuri

Scritto da Luca Mercuri, Ingegnere e Digital Marketer

Pubblicato il · 9 min di lettura

Quando una persona mi chiede quanto costa Google Ads, devo prima chiederle di quale costo parla. Sono due, e hanno logiche opposte. Il primo è il budget pubblicitario: lo paghi a Google, un clic alla volta, e lo decidi tu. Il secondo è la gestione: il compenso di chi imposta e controlla le campagne, che non passa da Google.

Qui le separo, con le cifre che ho trovato in fonti italiane consultate il 22 ottobre 2026, ciascuna con il suo collegamento. Non pubblico un prezzo mio per la gestione delle campagne: lo definisco dopo l’analisi, in una chiamata. Ti do invece i numeri veri di un mio progetto, con il periodo a cui si riferiscono, perché una fascia di mercato diventa utile solo accanto a un dato misurato.

Come si paga Google Ads

Il meccanismo è un’asta. Quando una persona cerca qualcosa, Google decide quali annunci mostrare e in che ordine, e a ogni clic fa pagare chi ha l’annuncio. Nella sua guida Google spiega che, quando imposti un’offerta, indichi l’importo massimo che sei disposto a pagare per un clic, e che quello che paghi davvero è spesso più basso. Per decidere chi compare pesano diversi fattori: l’offerta, la qualità dell’annuncio e della pagina di arrivo, il contesto e la concorrenza in quel momento.

Ne derivano tre conseguenze utili:

  • Non esiste un prezzo di listino del clic. Cambia da una parola all’altra, da una zona all’altra, da un giorno all’altro.
  • Non esiste un minimo imposto da Google. Il budget lo stabilisci tu. Una guida che ho consultato dice che non c’è un costo di attivazione né un abbonamento: si paga a clic.
  • La qualità conta quanto il denaro. Un annuncio pertinente, con una pagina che risponde alla ricerca, può costare meno di uno generico.

Fonte: Google Ads, come funziona l’asta.

Quanto costa un clic

Non esiste un dato ufficiale italiano aggregato. Le fonti che ho trovato sono guide di agenzie e consulenti, che vendono questi servizi e arrivano a numeri diversi. Le riporto con la loro provenienza, e dove si contraddicono lo dico.

Medie generali sulla rete di ricerca in Italia:

FonteFascia di costo per clic
WebNovisda 0,80 a 1,50 € (media generale)
Andrea Biasinida 0,30 a 2,50 € (tabella riassuntiva)
Addlabda circa 0,25 € (ricerche sul proprio marchio) a oltre 4 € (servizi locali più contesi)

Per settore, secondo WebNovis (rete di ricerca):

SettoreCosto medio per clic
Ristoranti e ospitalitàda 0,40 a 1,00 €
E-commerceda 0,30 a 0,80 €
Attività locali (idraulico, elettricista, estetista)da 0,50 a 1,50 €
Servizi professionali (agenzie, consulenti)da 1,50 a 4,00 €
Assicurazioni e finanzada 3 a 15 €
Settore legaleda 5 a 30 €

Come leggere queste tabelle:

  • Le stesse fonti non sono coerenti al loro interno: per esempio WebNovis dà per i servizi professionali 1,50-4,00 € nella tabella e 2-8 € nelle domande frequenti. Per questo ti consiglio di leggere le cifre come ordini di grandezza.
  • Nelle grandi città i costi possono essere più alti: WebNovis indica il 20-40% in più a Milano e Roma.
  • Singole parole possono costare molto più della media del settore: Addlab cita, come stime su parole italiane, 4,22 € per «idraulico Milano» e 3,48 € per «corso di inglese», e 0,40 € per «noleggio auto a lungo termine».

Fonti: WebNovis (aggiornato il 6 settembre 2026), Andrea Biasini (14 luglio 2026), Addlab (giugno 2026).

Un dato reale: 0,22 € a clic

Per uno studio di estetica dentale di Roma, in 1 anno, le campagne su Google hanno speso 5.855 €, ottenuto 26.385 clic a un costo medio di 0,22 € per clic e 1,31 milioni di impressioni. Lo studio aveva anche campagne su Meta, e i due canali avevano compiti diversi: Google intercettava chi cercava già un trattamento, Meta faceva conoscere lo studio a chi non lo cercava.

Va letto con attenzione, per tre motivi.

  1. 0,22 € è sotto tutte le fasce di mercato che hai appena letto. Non è una media da aspettarti: è il risultato di un progetto, in un settore, a Roma, con le parole scelte e le esclusioni impostate per quel caso. Non so dirti con precisione quanto di quel numero dipenda da quali fattori, e preferisco dirlo.
  2. Un clic non è una richiesta. I 26.385 clic sono persone arrivate sul sito. Il costo di una richiesta di appuntamento è un altro numero, e il caso non lo isola per Google.
  3. Il periodo conta. Il dato è di 1 anno e riguarda un progetto: non prevede quello che otterrai tu.

Per i dettagli e per le fonti dei numeri, leggi il caso Centro IDEA.

Quanto budget serve

Qui le fonti sono molto lontane fra loro, e questo ti dice qualcosa: il budget giusto dipende da cosa vendi e da quanti clic ti servono per capire cosa funziona.

FonteIndicazione di budget mensile
Andrea Biasinida 300 a 500 € per una piccola impresa locale (da 300 a 800 € nella sua tabella); da 800 a 1.500 € nei settori competitivi; da 1.500 a 5.000 € per una campagna nazionale
WebNovisda 450 a 900 € per campagne locali (15-30 € al giorno); da 500 a 800 € per una piccola impresa di partenza
Addlabcirca 1.000 € per un’attività locale; da 1.000 a 3.000 € per piccole attività di servizi e piccoli e-commerce

Su un punto le fonti vanno nella stessa direzione: sotto una certa soglia i dati sono troppo pochi per correggere le campagne con criterio. WebNovis e Andrea Biasini la mettono intorno ai 300 € al mese, Addlab più in alto, a 1.000 €, sotto cui dice che i risultati sono difficili da leggere. Come ordine di grandezza, io ragiono su almeno 1.000 € al mese di budget pubblicitario, pagato da te a Google, a cui si aggiunge la gestione.

Quanto costa la gestione

Sono le cifre su cui le fonti si dividono di più.

FonteModello e fascia
AddlabIn percentuale, in genere dal 10 al 20% del budget mensile; oppure compenso fisso, che per l’agenzia della fonte parte da circa 2.000 € al mese
Andrea BiasiniFreelance da 150 a 1.000 € al mese in base al budget (300 € + IVA con il servizio dell’autore); agenzia da 800 a 2.000 €; in percentuale dal 10 al 20%

Due cose da tenere a mente:

  • Con un budget piccolo, la gestione pesa molto. Addlab avverte che con 1.000 € al mese di budget un compenso può quasi raddoppiare il costo totale. Per questo conviene valutare sempre il costo complessivo, e non la sola gestione.
  • Budget e gestione sono voci separate. Su 1.000 € di budget con una fee del 20%, spiega Biasini, 800 € vanno a Google e 200 € a chi gestisce. Chiedi questo conto prima di firmare.

Fonti: Addlab, Andrea Biasini.

Cosa fa salire o scendere il costo

  1. La concorrenza sulle parole. Più aziende cercano di comparire per la stessa ricerca, più sale il costo del clic.
  2. Il settore. Come hai visto, un clic per un ristorante e uno per uno studio legale non hanno nulla in comune.
  3. La zona. Le grandi città costano di più.
  4. La qualità di annunci e pagine. Google tiene conto di quanto annuncio e pagina rispondono alla ricerca: lavorarci bene può far scendere il costo a parità di posizione.
  5. Le parole escluse. Metà del lavoro è non pagare clic di chi non è in target. Un elenco di esclusioni ben curato taglia gli sprechi.
  6. La pagina di arrivo. Se chi clicca non trova una risposta, ogni clic è denaro perso. Se ti serve una pagina fatta per la ricerca, guarda quanto costa un sito web aziendale.
  7. Cosa misuri. Senza conversioni impostate, le campagne spendono e non imparano.

Per scendere di costo la leva più concreta è restringere: poche parole molto pertinenti, un’area precisa, una pagina costruita per quella ricerca. Allargare viene dopo.

Come ragionare prima di spendere

  1. Le persone cercano già quello che offri?

    Scrivi su Google le parole che userebbe un cliente e guarda chi compare. Se ci sono annunci, la domanda c’è. Se i risultati sono vaghi, forse ti serve prima farti conoscere: guarda Meta Ads o Google Ads.

  2. Quanto vale per te una richiesta?

    Prima di fissare un budget, decidi quanto puoi spendere per ottenere una richiesta vera e quanto per un cliente. Senza questo numero, il costo del clic non dice niente.

  3. Budget e gestione, separati

    Fissa prima il budget da dare a Google, poi chiedi cosa costa la gestione. Se il secondo supera di molto il primo, c’è da ripensare la scala.

  4. Cosa si misura, e ogni quanto

    Telefonate, moduli e prenotazioni, non solo clic. E una data fissata in cui guardare i numeri insieme e decidere se correggere.

Il costo per clic più basso non è l’obiettivo. Un clic da 0,22 € su una ricerca sbagliata costa più di uno da 2 € su quella giusta. Il numero da guardare è il costo di una richiesta vera.

Se lo faccio io

Il budget pubblicitario lo paghi tu direttamente a Google, dal tuo account, che resta tuo, con accesso condiviso. La mia consulenza è un compenso mensile, definito dopo l’analisi e discusso in chiamata: non pubblico cifre in pagina. Come lavoro sulle campagne di ricerca, dalle parole chiave alle conversioni, lo trovi in Google Ads. Per i costi dell’altro canale, leggi quanto costa la pubblicità su Facebook e Instagram.

Se vuoi che me ne occupi io: Google Ads

Ti racconto come lavoro e per chi ha senso. Se vuoi, ne parliamo in una chiamata.

Domande frequenti

Le risposte, prima ancora di sentirci

Quanto costa un clic su Google Ads in Italia?

Dipende dal settore e dalla concorrenza sulle parole scelte. Le fonti che ho consultato indicano medie sulla rete di ricerca da circa 0,30 a 2,50 €, con settori come legale, finanza e assicurazioni che arrivano a molti euro per clic. In un mio progetto per uno studio dentistico a Roma il costo medio per clic è stato di 0,22 €.

Qual è il budget minimo per partire con Google Ads?

Google non fissa un minimo: il budget lo decidi tu. Le guide italiane consigliano soglie molto diverse, da circa 300 € a 1.000 € al mese per un’attività locale, perché sotto un certo volume i dati non bastano per capire cosa funziona. Come ordine di grandezza io ragiono su almeno 1.000 € al mese, pagati da te a Google.

Devo pagare Google per aprire l’account?

No. Una delle guide che ho consultato lo conferma: non c’è un canone di attivazione, si paga quando qualcuno clicca sul tuo annuncio. Il costo vero sta nel budget che decidi di spendere e in chi gestisce le campagne, se non le gestisci tu.

Conviene gestire Google Ads da soli o con un consulente?

Da soli si spende meno in compensi, ma si paga con il tempo e con gli errori: parole chiave troppo ampie, clic da chi non è in target, conversioni non misurate. Un consulente ha senso quando il budget è abbastanza alto da far pesare gli sprechi, o quando i risultati non arrivano e non sai perché.

Un clic costa poco: significa che le campagne vanno bene?

No. Il costo del clic dice quanto paghi per portare una persona sul sito, non se quella persona diventa una richiesta. Il numero che conta è il costo di una richiesta vera, e poi di un cliente. Un clic a 0,22 € su una pagina che non convince costa comunque troppo.

Google Ads o Meta Ads: quale costa meno?

Non si confrontano sul costo del clic, perché misurano cose diverse: su Google chi arriva sta già cercando, su Meta lo raggiungi mentre guarda altro. Il confronto giusto è il costo di un cliente. Lo spiego in Meta Ads o Google Ads.

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