Brand identity
Logo o brand identity: che differenza c’è e quando serve l’una o l’altra
Che differenza c’è fra logo e brand identity, quando basta uno solo, quando serve il sistema intero e come decidere senza buttare via soldi.

In Italia una brand identity costa da qualche centinaio di euro, se è solo un logo, a oltre 10.000 € per un sistema completo, secondo le guide di mercato che ho verificato. La cifra da sola dice poco: conta cosa include, cioè se c’è anche l’analisi, il posizionamento e il tono di voce, o solo la parte visiva.

Scritto da Luca Mercuri, Ingegnere e Digital Marketer
Pubblicato il · 9 min di lettura
Chiedere quanto costa una brand identity è come chiedere quanto costa una casa: dipende da cosa c’è dentro. In una cifra può stare un logo disegnato in un pomeriggio, oppure un lavoro lungo su analisi del mercato, posizionamento, tono di voce e identità visiva. Il nome è lo stesso, il lavoro è molto diverso.
In questa guida ti do le fasce di mercato che ho trovato in fonti italiane consultate il 22 ottobre 2026, ognuna con il suo collegamento, e ti spiego cosa fa salire il prezzo e come confrontare due preventivi che sembrano uguali e non lo sono. Non pubblico prezzi miei per la brand identity: quando lavoriamo insieme il costo lo definisco dopo una chiamata in cui capiamo da dove parti.
Per molti studi una brand identity è soprattutto visiva: logo, colori, caratteri, un manuale d’uso. Per altri è un lavoro più largo, che comincia prima del disegno: chi sei, rispetto a chi ti sta intorno, a quali persone ti rivolgi, con quale voce. Il lavoro visivo arriva dopo, come conseguenza.
Io lavoro così: analisi dell’azienda, del mercato e dei concorrenti; posizionamento; target ideale; tono di voce; poi identità visiva e linee guida. Non per un vezzo, ma perché senza quelle scelte il logo si sceglie a gusto, e il gusto cambia. Ti spiego come lo faccio nella pagina su brand identity. Se ti stai chiedendo se ti basta un logo, leggi logo o brand identity.
Per questo il prezzo si muove molto: tra «faccio solo il segno» e «costruisco il sistema» c’è una differenza di quantità di decisioni, e le decisioni sono lavoro.
Le cifre vengono da guide pubblicate da studi e freelance italiani che vendono questi servizi. Sono quindi fasce indicative e non listini, e non si sovrappongono sempre. Dove le fonti differiscono, le riporto tutte.
| Livello | Cosa include | Fascia | Fonte |
|---|---|---|---|
| Fai da te, intelligenza artificiale, pacchetti | Un logo generato o un modello, senza direzione | da 0 a 500 € | CreativeDot |
| Solo logo | Un segno progettato, con varianti e file d’uso | da 500 a 1.500 € | CreativeDot, WebNovis |
| Logo e base visiva | Logo, palette essenziale, caratteri, file principali | da 800 a 1.500 € | Adriano Grossi |
| Identità visiva essenziale | Logo, palette, caratteri e manuale essenziale | da 1.500 a 3.000 € | CreativeDot, WebNovis |
| Identità strutturata | Analisi, logo, sistema visivo, applicazioni, linee guida essenziali | da 1.500 a 4.000 € | Adriano Grossi |
| Brand identity completa | Anche identità verbale o tono di voce, applicazioni, modelli | da 3.000 a 8.000 € (CreativeDot); da 3.000 a 6.000 € (WebNovis) | CreativeDot, WebNovis |
| Sistema completo o premium | Strategia, architettura del marchio, identità verbale e visiva, molti punti di contatto | da 4.000 a 10.000 € e oltre (Adriano Grossi); da 6.000 a 15.000 € e oltre (WebNovis); da 8.000 a 15.000 € e oltre (CreativeDot) | Adriano Grossi, WebNovis, CreativeDot |
Altre cifre che compaiono nelle fonti:
Come leggere questa tabella:
Fonti: CreativeDot (aggiornato il 16 settembre 2026), WebNovis (aggiornato il 28 settembre 2026), Adriano Grossi (25 agosto 2026).
Le tre fonti, con parole diverse, indicano le stesse leve. Le riassumo.
Per scendere di costo, la leva più utile è restringere. Parti da analisi, posizionamento, tono di voce e un’identità visiva essenziale, e aggiungi le applicazioni quando ne hai davvero bisogno.
Succede spesso: due preventivi, uno a 1.500 € e uno a 6.000 €, per «una brand identity». Quasi mai la differenza è la qualità: è quasi sempre cosa c’è dentro. Chiedi a entrambi lo stesso elenco.
File, formati, numero di pagine delle linee guida. Se c’è scritto solo «brand identity», chiedi di dettagliare.
Chiedi se prima del disegno c’è un’analisi di mercato e di concorrenti, e se il posizionamento viene scritto in un documento che puoi leggere.
Una proposta sola, con poche modifiche, e tre proposte con più giri non sono lo stesso lavoro. Chiedi anche cosa succede se serve una revisione in più.
Stampa, registrazione del marchio, caratteri a pagamento, acquisto di immagini. Sono voci che compaiono dopo se non le chiedi prima.
Chiedi che i file aperti e i diritti d’uso del marchio passino a te, in modo da poter cambiare fornitore senza ripartire da zero.
Un prezzo molto basso per una «brand identity completa» è quasi sempre un logo con un nome più grande. Non è una questione di onestà di chi lo vende: è una questione di quante decisioni sono comprese.
Non ogni attività ha bisogno di un sistema completo, e un preventivo onesto dovrebbe dirtelo. Se hai appena cominciato, se l’offerta cambia ogni pochi mesi o se non hai ancora capito a chi vendi, un lavoro molto esteso rischia di fissare scelte che dovrai rifare. In quel caso conviene un perimetro più piccolo: un posizionamento scritto in modo semplice, un tono di voce e un’identità visiva essenziale, da far crescere quando l’attività si stabilizza.
Al contrario, una brand identity completa ha più senso quando hai già clienti e vuoi smettere di spiegarti a ogni conversazione, quando più persone comunicano a nome tuo, o quando sito, campagne ed email partono insieme e devono dire la stessa cosa. In quel momento un riferimento scritto fa risparmiare più di quanto costa.
Il prezzo della brand identity chiude il lavoro di progettazione, ma intorno ci sono voci che conviene mettere in conto:
Per uno studio di estetica dentale di Roma, trasferito in un nuovo quartiere, ho cominciato da identità e posizionamento: valori, tono di voce, promessa, servizi di punta. Poi il trattamento di punta ha avuto un nome proprio, Smile Re-Shape®, con un’identità e un posto nell’offerta. È diventato la firma dello studio: ha ricevuto richieste anche da pazienti fuori Roma.
Quel nome ha reso lo studio meno confrontabile con gli altri sul prezzo, ed è un patrimonio che resta anche quando le campagne si fermano. Sul caso complessivo, in 1 anno lo studio ha incassato 175.401 € di piani di cura con 31.581 € di spesa pubblicitaria. Non attribuisco quel risultato al solo lavoro sul brand: ci sono dentro i contenuti, i creator, Google e Meta. Ma è l’ordine che seguo sempre: prima le fondamenta, poi le campagne. Lo racconto per intero in Centro IDEA, e ne trovi un secondo esempio in Andrea Leali (SKIIZI), dove identità e posizionamento sono venuti prima della pubblicità e dei lanci.
Lavoro a progetto chiuso. Il costo dipende da quanto lavoro di analisi serve e da quanto è esteso l’insieme dei materiali, e te lo comunico dopo una chiamata in cui capiamo da dove parti. Non pubblico cifre: le fasce di questa pagina servono a orientarti, e a leggere con occhio critico qualunque preventivo, anche il mio.
Dopo la brand identity, il sito e le campagne diventano più semplici da costruire, perché sai cosa dire. Per vedere come lavoro sulle fondamenta e su cosa serve da te, leggi la pagina brand identity.
Se vuoi che me ne occupi io: Brand identity
Ti racconto come lavoro e per chi ha senso. Se vuoi, ne parliamo in una chiamata.
Domande frequenti
Secondo le guide che ho consultato, una brand identity di base, con logo, colori, caratteri e linee guida essenziali, sta in genere fra 1.500 e 3.000 o 4.000 €. Una completa, con anche tono di voce, applicazioni e modelli, fra 3.000 e 8.000 €. Sono fasce di mercato, non prezzi miei, e dipendono da cosa è compreso.
Il logo è un segno. La brand identity è un sistema: chi sei, a chi parli, come parli e come ti presenti, con logo, colori e caratteri come ultima conseguenza. Un logo costa meno perché contiene meno decisioni. Spesso, però, un logo bello su un messaggio debole non basta a distinguerti.
Perché dentro la stessa parola entrano lavori molto diversi. Uno studio può intendere solo la parte visiva, un altro l’analisi del mercato, il posizionamento, il tono di voce e le applicazioni. Prima di confrontare due cifre, confronta l’elenco di cosa viene consegnato e quante revisioni sono incluse.
Dipende dall’offerta. In alcuni pacchetti c’è un manuale essenziale, in altri le linee guida si pagano a parte. Un listino italiano che ho trovato le prezza per numero di pagine: 280 € per 8-10 pagine, 480 € per 16-20, 850 € per 28-36. Chiedi sempre cosa contiene il manuale e se è modificabile.
Di solito conviene il contrario. Se prima definisci posizionamento, target e tono di voce, il logo e i colori hanno un criterio con cui essere scelti. Se parti dal logo, rischi di dover rifare tutto quando il messaggio cambia. Per questo nei miei progetti l’identità visiva viene per ultima.
Restringere il perimetro. Parti dalle fondamenta, cioè analisi, posizionamento e tono di voce, e aggiungi le applicazioni solo quando servono: sito, modelli per i social, presentazioni. Un sistema essenziale ma coerente vale più di un manuale lungo che nessuno consulta.
Partiamo?
Mi racconti la tua attività e cosa vuoi ottenere, e capiamo insieme se posso esserti utile. Se non sono la persona giusta, te lo dico.
Brand identity
Che differenza c’è fra logo e brand identity, quando basta uno solo, quando serve il sistema intero e come decidere senza buttare via soldi.
Siti web e landing page
Il mio prezzo di partenza, le fasce di mercato con le fonti e i costi che il preventivo spesso non mostra.
Campagne pubblicitarie
Budget, costo per contatto e gestione delle campagne su Meta, con fasce di mercato, fonti e i numeri dei miei progetti.